Gli abbracci sono i gesti più diffusi al mondo, non conoscono lingue, culture o religioni.

Gli abbracci sono una forma di comunicazione non verbale che tutti dovremmo mettere in pratica con le persone che amiamo di più.

Soprattutto con i figli.

Se sei genitore è importante tu lo sappia.

Non voglio darti lezioni, ma tengo a farti comprendere quanto bene tu possa fare ai tuoi figli dandogli il meglio per crescere con il cuore sano e pieno d’amore. Fa bene a te e lui ti sarà grato per tutta la vita.

Ci credo molto e tocco con mano ciò che scrivo ogni giorno come mediatore familiare.

Gli abbracci fanno bene alla salute emotiva.

Un bambino che vive di abbracci e sente fin dalla nascita il calore dei genitori sviluppa meglio la maturità e l’equilibrio emotivo.

Il suo cervello infatti matura da “dentro a fuori”.

Cosa voglio dire?

Le strutture cerebrali dei bambini che richiedono più attenzione sono quelle legate all’emozione.

Il fatto che un neonato non abbia paura, si senta al sicuro e amato, fa sì che strutture come l’amigdala cerebrale  (che è la parte del cervello che gestisce le emozioni) si sviluppi senza lo stress associato alla sensazione di abbandono.

Questa sensazione di abbandono rimane per tutta la vita sai in alcune persone?

Sì, ciò che vivi da piccolo, se non lo guardi, accetti e elabori rimane lì e fa male sempre, ad ogni occasione che riapre quella ferita aperta, bruciando allo stesso modo della prima volta che l’ hai sentito.

Ecco perché scrivo quanto è importante il contatto, l’abbraccio. Forse a volte sembra una banalità, ma non lo è credimi.

Gli abbracci non sono mai banali.

Gli abbracci

 

Crescere tra le braccia di mamma e papà da 0 a 3 anni di età è fondamentale per un sano sviluppo emotivo futuro.

Il potere dei baci e degli abbracci sui bambini vanno al di là del piano fisico. Sono gesti che aiutano a crescere, che rafforzano l’autostima e la sicurezza con cui si interagisce con il mondo.

Tre sono gli effetti positivi che gli abbracci hanno su  tuo figlio, fin da quando è neonato:

  1. Facilitano la crescita dell’ippocampo ( parte del cervello che si occupa della memoria e delle emozioni insieme all’amigdala) che diventa più voluminosa e forte, grazie ad un maggiore collegamento fra neuroni;
  2. Danno un maggiore equilibrio emotivo, aumentando l’autostima e riducendo i fenomeni di iperattività ed aggressività;
  3. Riducono lo stress emotivo ed i fenomeni di ansia.

Gli abbracci creano legami.

Sono davvero incredibili gli effetti positivi degli abbracci, dei baci.

Ecco il motivo per il quale insisto.

È vero, a volte sei stanco/a, essere genitore è anche estenuante, soprattutto quando ti dividi fra mille impegni; è bene però che tu ricordi di non trascurare la “cura emotiva dei tuoi figli” .

Loro non hanno solo bisogno di mangiare, vestirsi e andare a scuola. Hanno bisogno di incoraggiamento, di essere compresi quando hanno paura, quando sono preoccupati o fanno i capricci.

Il tuo incoraggiamento, la tua comprensione, ascolto.

Dedica il giusto tempo agli abbracci: tuo figlio sente perfettamente quando un abbraccio, una carezza, un bacio sono sinceri e quando invece sono superficiali.

Ricorda: nessun gesto d’affetto è importante tanto quello che tu papà, mamma rivolgi a tuo figlio.

Impara a costruire quei momenti magici che resteranno sempre vivi nella loro mente e nel loro cuore, li aiuteranno a vivere senza troppa paura delle emozioni rendendoli persone che portano valore a se stessi e agli altri.

Gli abbracci  spesso sono tutto ciò che serve.

E tu?

Hai già abbracciato tuo figlio oggi? Fallo, anche se è adolescente.

Ti capita di far fatica a dare un abbraccio, una carezza?

Alle volta succede di sentire la voglia di farlo, probabilmente hai letto questo articolo e ti piacerebbe dare il meglio ai tuoi figli ma non riesci, pensi che “Sei fatto così” e non ce la fai.

Contattami senza impegno http://www.giovannadanesi.it/contatti/: ti regalerò una sessione di coaching gratuita nella quale potremo parlare anche del tuo modo di gestire le emozioni.

Il tuo meglio, sempre.