Rimandare.

Quando rimandare ad un altro momento che non sia ora diventa un’abitudine significa che la “malattia” di nome “rimandite” ti ha colpito.

Tutti, chi più chi meno, siamo ne siamo stati colpiti almeno una volta.

È importante maturare consapevolezza quando diventa uno schema che si adotta per qualsiasi cosa, quando l’indole di rimandare diventa automatico.

Cosa ti spinge a farlo? Cosa ti spinge a rimandare?

Vediamo le 3 situazioni più frequenti:

  1. La paura di non essere capace, di non svolgere bene un compito, non saper decidere o non sentirti all’altezza sono motivi che ti portano a rimandare, procrastinare, nutrire la “rimandite”.

In tutti questi casi , quando pensi che lo farai domani, ti stai dicendo che non lo fai adesso.

Così facendo sei imprigionato da due forze che tirano in senso opposto:

  • La voglia di creare, agire, realizzare ciò che vuoi.
  • La paura di fallire, di sbagliare e di non saper gestire gli ostacoli che ti si presenteranno.

Quando rimandare diventa un’abitudine hai un solo modo per imparare a fare le cose: fare.

Come dice Yoda, Grande Maestro della saggezza della saga “Star wors”:

Fare o non fare! Non c’è provare!

Per il Grande Maestro non c’è rimandare. C’è solo fare, o non fare!

 

 

Smetti di rimandare: fai esperienza concreta e datti l’opportunità di fare errori.

Il fallimento è solo un risultato diverso da ciò che volevi.

Niente di più. Niente di meno.

È esperienza.

Esperienza che diventa insegnamento, lezione preziosa che ti permette di correggere, modificare, correggere l’approccio per avvicinarti sempre di più all’obiettivo e realizzarlo in concreto, per come le vuoi tu.

2. Altro motivo che ti spinge a rimandare è avere una “Mission Impossible” in testa.

Obiettivi troppo grandi, da realizzare magari a brevissimo termine con poco impegno e in totale sicurezza ti portano a rimandare.

In questo caso fermati e ricorda:

L’elefante va mangiato a piccoli pezzi.

Abituati a fare un passo alla volta, scomponi il grande obiettivo in tanti piccoli obiettivi.

Tutto questo ti spaventa meno, eviti di rimandare ed è facile iniziare a fare, non provare:)

Rendi più facile la strada che ti porta al traguardo finale e ti godi pure il viaggio…sempre che accetti di commettere qualche errore.

Smettere di rimandare

 

3. Rimandare nasce dal chiederti “Quando sarà il momento giusto?”

Non c’è un momento migliore o peggiore, c’è che quella cosa la puoi fare solo ora.

Dopo è già tardi.

Fai subito quella telefonata, manda ora quella mail, scegli adesso il tuo corso di formazione, decidi immediatamente di smettere di procrastinare.

Scegli di allontanare la “rimandite”, mettiti in gioco e passa all’azione.

Basta aspettare.

Basta raccontarti “Domani è un altro giorno, sarò psicologicamente preparato…oggi sono stanco”.

Fallo ora.

Fallo adesso.

Se non sei pronto a cambiare adesso, non è detto che lo sarai domani, a meno che tu non sia costretto a farlo.

E non è un’alternativa che ti auguro.

Io personalmente preferisco scegliere in prima persona di cambiare, di fare qualcosa anziché trovarmi ad essere obbligata a fare, a decidere.

Sei d’accordo con me?

L’abitudine a rimandare tutto a domani ti sta privando dei successi e delle cose belle che sono tue di diritto.

Come diceva B. Franklin:

Non rimandare a domani ciò che puoi fare oggi.

Ci stiamo avvicinando alla fine d’anno: è tempo di bilanci.

Hai già scritto la lista degli obiettivi che vuoi raggiungere nel nuovo anno?

Hai scritto su un foglio i tuoi obiettivi per il 2018?

Se la risposta è sì stai un passo avanti rispetto a tanti altri che nonostante i loro “Vorrei, mi piacerebbe” non hanno trovato ancora il tempo per pensare e decidere ciò che realmente vogliono.

Decidere, non desiderare.

Desiderare e sognare ad occhi aperti non ti porta da nessuna parte.

E scrivo appositamente al tempo presente e non al condizionale.

Se vuoi parlare di questo argomento, vuoi saperne di più, vuoi confrontarti e far chiarezza per essere lucido, deciso e determinato contattami senza impegno http://www.giovannadanesi.it/contatti/.

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Il tuo meglio, sempre.